Nailieland | Peter Pan

domenica, marzo 01, 2015

Buona domenica a tutte ragazze, la mia idea di andare a fare un giro in barca con mio cognato sta lentamente sfumado, visto che il cielo si sta annuvolando .-. e che cacchiolina però! Vabbè, vorrà dire che passerò il tempo a guardare PLL e a fare la manicure, a meno che mio padre non si decida a volermi fare il nuovo banchetto per le foto, altrimenti mi toccherà rimandare il post dell'haul.

Per la nail art di oggi mi sono ispirata a Peter Pan.


Peter Pan è un personaggio letterario creato dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie nel 1902.
Appare nei romanzi Peter Pan nei Giardini di Kensington (1906) e in Peter e Wendy (1911). Si tratta di un bambino in grado di volare e che si rifiuta di crescere, trascorrendo un'avventurosa infanzia senza fine sull'Isola che non c'è, come capo di una banda di "Bimbi Sperduti", in compagnia di sirene, indiani, fate e pirati; occasionalmente incontra bambini nel mondo reale, da dove egli stesso proviene, essendo un bambino mai nato, e avendo trascorso i primi tempi della sua eterna infanzia nei Giardini di Kensington, a Londra.

Le avventure di Peter Pan (Peter Pan) è un film del 1953 diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Jack Kinney. È un film d'animazione prodotto da Walt Disney e basato sull'opera teatrale Peter e Wendy di J. M. Barrie. È il 14° Classico Disney e venne originariamente distribuito nei cinema americani il 5 febbraio 1953 dalla RKO Radio Pictures. Le avventure di Peter Pan è l'ultimo Classico Disney distribuito attraverso la RKO prima che Walt Disney fondasse la sua compagnia di distribuzione, la Buena Vista Distribution, sempre nel 1953. È anche l'ultimo film Disney in cui tutti i Nine Old Men hanno lavorato insieme come direttori dell'animazione.

Come il narratore racconta al pubblico, quella di Peter Pan è una storia "di ieri come di domani", ma ha inizio nella Londra edoardiana, nel quartiere di Bloomsbury, dove i preparativi di Agenore e Mary Darling per partecipare a una festa sono sconvolti dalle buffonate dei bambini, Gianni e Michele, che recitano una storia di Peter Pan e i pirati che gli è stata raccontata dalla loro sorella maggiore, Wendy. Il loro padre, che è stufo delle storie che hanno reso i suoi figli meno pratici, dichiara con rabbia che Wendy è diventata troppo grande per continuare a stare nella stanza dei bambini con loro, ed è il momento per lei di crescere e di avere una stanza tutta per sé. Quella notte, i tre bambini ricevono la visita nella loro stanza di Peter Pan in persona, che insegna loro a volare con l'aiuto della sua amica fata Trilli, e li porta con sé verso l'Isola che non c'è.
Una nave di pirati è ancorata al largo dell'Isola che non c'è, comandata da Capitan Uncino con il suo assistente Spugna. Uncino trama arditamente per vendicarsi su Peter Pan per avergli tagliato la mano, ma trema quando arriva il coccodrillo che l'ha mangiata; ora il coccodrillo lo insegue, sperando di gustare di più. Uncino crea anche un piano per trovare il nascondiglio di Peter usando le conoscenze di Giglio Tigrato. L'irrequietezza dell'equipaggio viene interrotta dall'arrivo di Peter e i Darling. I bambini li evitano facilmente e, nonostante un trucco dalla gelosa Trilli per far uccidere Wendy, incontrano i Bambini Sperduti: sei ragazzini in pigiama di animali, che vedono Peter come loro leader. Il tradimento di Trilli è presto scoperto, e Peter la bandisce "per sempre" (anche se alla fine viene perdonata). Gianni e Michele partono con i Bimbi Sperduti per trovare gli indiani dell'Isola, che invece li catturano credendo che siano i responsabili del rapimento della figlia del capo, Giglio Tigrato. Toro in Piedi, il capo indiano e padre di Giglio Tigrato, li avverte che se al tramonto Giglio Tigrato non sarà tornata, i Bimbi Sperduti (insieme a Gianni e Michele) verranno scotennati.
Nel frattempo, Peter porta Wendy a vedere le sirene. Wendy sta pensando di andarsene quando le sirene cercano di affogarla, ma le cose cambiano quando le sirene fuggono terrorizzate alla vista di Uncino. Peter e Wendy (che spiano rapidamente Uncino) vedono che lui e Spugna hanno catturato Giglio Tigrato, in modo da poterla costringere a rivelare il nascondiglio di Peter. Peter e Wendy la liberano, e Peter è onorato dalla tribù. Uncino quindi trama di sfruttare la gelosia di Trilli per Wendy, spingendola a rivelare l'ubicazione del covo di Peter. Dopo aver ricevuto l'informazione, Uncino rinchiude Trilli in una lanterna come una cella di prigione improvvisata. Wendy e i suoi fratelli alla fine hanno nostalgia di casa e vogliono tornarci, così invitano Peter e i suoi amici ad andare a Londra e farsi adottare dai signori Darling. I Bimbi Sperduti sono d'accordo, ma Peter è talmente contrario alla crescita che si rifiuta, supponendo presuntuosamente che tutti loro sarebbero tornati presto. I pirati sono in agguato e catturano i Bimbi Sperduti e i Darling mentre escono, lasciando dietro di loro una bomba a tempo per uccidere Peter. Trilli viene a sapere del complotto appena in tempo per strappare la bomba da Peter mentre esplode.
Peter salva Trilli dalle macerie e insieme affrontano i pirati, liberando i bambini prima che siano costretti a camminare sull'asse. Peter impegna Uncino in un duello mentre i bambini sconfiggono l'equipaggio, e infine riesce a umiliare il capitano. Uncino e il suo equipaggio scappano, con il coccodrillo alle calcagna. Peter requisisce galantemente la nave deserta, e con l'aiuto della polvere di fata di Trilli vola a Londra con i bambini a bordo. Tuttavia, i Bimbi Sperduti decidono di tornare all'Isola che non c'è, piuttosto che essere adottati a Londra.
I signori Darling tornano a casa dalla festa non trovando Wendy nel suo letto, ma a dormire presso la finestra aperta; Gianni e Michele stanno dormendo nei loro letti. I genitori non hanno idea di dove siano stati i bambini. Wendy si sveglia e racconta eccitata le loro avventure. I genitori guardano fuori dalla finestra e vedono quella che sembra essere una nave pirata tra le nuvole. Il signor Darling, che ha ammorbidito la sua posizione circa Wendy, riconosce la nave dai ricordi della sua infanzia, mentre essa scompare tra le nuvole.
Questo è, senza ombra di dubbio, il mio cartone animato Disney preferito; potrei guardarlo anche dieci volte di fila senza stancarmene, e vi dirò che mi piace sia così che nella versione cinematografica del 2003 con Jeremy Sumpter (che, diciamolo, già da ragazzino era parecchio bellino). Ma, in entrambe le rappresentazioni, c'è un filo in comune: odio Wendy! Sia che sia un cartone, sia che sia una ragazzina in carne e ossa.
Per la prima volta da quando ho iniziato la Nailieland, mi spiace non avere due mani sinistre, perché avevo un sacco di altre idee per questo cartone, ma chissà che, più avanti, non mi venga voglia di fare anche il Peter Pan parte seconda, devo ponderarci su per bene.
Nel pollice ho tentato di realizzare la mappa che porta al covo di Peter Pan. Quella roba appuntita dovrebbero essere le montagne, in basso a sinistra c'è una bachetta (che dovrebbe essere il vascello dei pirati ma shh) e quei cosi lì in alto che sembrano uccelli, ma non lo sono, in realtà sono onde del mare. Molto fedele, non trovate?
Nell'indice abbiamo un cielo stellato, perché sappiamo tutti che per arrivare all'Isola che non c'è bisogna prendere la seconda stella a destra e poi dritti fino al mattino.
Nel medio non poteva che esserci il protagonista della storia. Va detto che Peter Pan è stata la mia prima cotta ahahah ricordo che da bambina dicevo a mia madre che speravo mi venisse a prendere così da potermi sposare con lui sull'Isola che non c'è. Beata innocenza!
Nell'anulare ho voluto dare spazio al mio personaggio preferito della storia: Trilly (o Campanellino, vedete voi quale preferite). L'ho amata fin dal primo istante, perché è piccola e stronza ahahaha (anche se poi la fanno diventare buona; pft, sempre troppo buonismo), e mi piace a tal punto che, inizialmente, avrei voluto tatuarmi la tua immagine stilizzata, anche se poi ho preferito altro. Ovviamente non l'ho disegnata io, non sarebbe venuta così perfetta, ma ho utilizzato un water decal di shopkeeki, che avevo vinto in un loro giveaway su Instagram. Non sapevo bene che sfondo scegliere, perché non volevo che il disegno di perdesse, così ho puntato su un tiffany e su una scia di oro, che in teoria sarebbe la sua polvere magica, e infine ci ho passato sopra un top coat con shimmer olografici.
Sul mignolo ho voluto dare spazio a Capitan Uncino, realizzando, per l'appunto, il suo uncino. Pover uomo, m'ha sempre fatto una gran pena, a voi no? Il coccodrillo che gli stava costantemente appresso mi metteva un sacco d'ansia ahahah.

Alla prossima :)





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6 commenti

  1. Adorabile!
    Io Wendy l'ho sempre trovata carina e tenerina e invece Tinkerbell non arrivo a farmela piacere :(((

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    1. Nooo io Wendy la odiavo perché voleva baciare Peter, e per me al tempo è stato un vero affronto ahahaha l'odio poi si è perpetrato nel tempo

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  2. Ma che tenere, sopratutto Peter! *^*
    Inoltre mi piace moltissimo l'idea della mappa e dell'uncino di Uncino, complimenti!

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  3. è una nail art meravigliosa. anch'io ho sempre odiato Wendy..

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