Potterhand | Harry Potter e la Pietra Filosofale

venerdì, maggio 13, 2016

Ciao a tutte ragazze, come avevo anticipato ecco qui una nuova rubrica interamente dedicata alla saga di Harry Potter. Per il nome ho voluto giocare con la parola Potterhead (che per chi non lo sapesse in pratica non è altro che il nome del fandom, e significa Potteriano), sostituendo la parte finale con hand per poterla ricollegare alle nail art.
Mi sono avvicinata a questa saga durante i primi anni del liceo e, come mi capita spesso, all'inizio la odiavo proprio perché andava di moda; ne sentivo parlare ovunque e questo non faceva che accrescere il mio odio per tutto ciò che ruotava attorno a quel mondo. La mia migliore amica aveva perfino cercato di convincermi ad andare al cinema con lei per vedere il secondo film, se non ricordo male, ma io mi ero rifiutata, non ne volevo proprio sapere. La svolta è arrivata un pomeriggio... Stavo facendo zapping su Sky alla ricerca di qualche film e tra le programmazioni ho visto che c'era La Pietra Filosofale, e dal momento che gli altri titoli non erano poi così allettanti ho ceduto e mi son detta guardiamolo, perché arrivata a quel punto ero curiosa di sapere per quale motivo fosse tanto acclamato, dato che a me sembrava una bambinata. Arrivata alla fine del film sono rimasta a fissare lo schermo e diciamo che dentro la mia testa è nata una sorta di guerra interiore, perché mi rifiutavo di accettare che mi fosse piaciuto, andava contro i miei principi, ma nei giorni seguenti ho visto ogni singola programmazione e dopo sono corsa a comprare i primi quattro libri, sorbendomi la mia migliore amica che mi ripeteva di aver sempre avuto ragione.

[ Non posso essere un mago... Voglio dire, sono solo Harry... solo Harry ]

Da quel  momento mi si è aperto un mondo tutto nuovo ed è inutile dire che ho letteralmente divorato i libri, non riuscivo a staccarmene; dover aspettare l'uscita degli altri è stata una vera agonia. In quel periodo mi ero perfino iscritta a un gioco di ruolo online ambientato proprio nel mondo di Harry Potter, in cui si potevano addirittura frequentare le lezioni, ma i posti erano giustamente limitati; ricordo che il giorno in cui bisognava inviare la propria candidatura mi svegliai alle 6 del mattino per avere una possibilità di poter essere scelta. Ci passavo ore ed ore, ma ad oggi non ricordo più quale fosse l'indirizzo ahahah non so neppure se esiste ancora, però posso dire che mi sono davvero divertita.
Ma non è finita qui, perché in un periodo cominciarono a stampare un settimanale (o almeno credo uscisse settimanalmente, ma non fate affidamento sulla mia memoria) chiamato la Gazzetta dei Maghi e delle Streghe, che io conservo ancora, e avevo perfino mandato una lettera alla redazione ma non so se sia mai stata pubblicata perché non ho acquistato tutti i numeri.
Oltre a questo, perché non era ancora abbastanza, avevo stampato tutte le battute del primo film e me ne stavo lì a leggerle e rileggerle per riuscire a impararle a memoria; avevo provato anche in inglese ma ad oggi l'unico pezzo che ricordo è quando Draco si presenta ad Harry mentre si trovano sulle scale.

[ È la bacchetta a scegliere il mago, signor Potter ]

Che posso dire sull'ideatrice di questa saga? La Rowling è la mia fonte di ispirazione, ammiro il fatto che non si sia arresa nonostante all'inizio il libro sia stato rifiutato, e la ringrazio dal più profondo del mio cuore per averci fatto un simile dono, nonostante a quei tempi mi lamentassi di come i miei soldi le avessero permesso di pagare la bolletta della luce ahahah Scherzi a parte, mi piacerebbe essere come lei, infatti il mio sogno nel cassetto è quello di poter diventare una scrittrice, anche se ormai il livello qualitativo dei libri è calato drasticamente, e se non sei uno Youtuber o non scrivi roba pseudo pornografica le case editrici non si prendono neppure la briga di calcolarti. Un po' ci ho perso le speranze dopo che il mio primo romanzo è stato rifiutato, ma ad oggi sono felice che l'abbiano fatto perché era davvero imbarazzante, ma sogno ancora che un giorno, quando entrerò in una libreria, vedrò un mio libro esposto.

[ Tenete d'occhio le scale, a loro piace cambiare ]

Posso fare una confessione? Non sopportavo Harry ahahah mi è sempre stato un po' antipatico, forse a causa delle sue continue sfighe, ed io al posto della cicatrice gli avrei stampato sulla fronte un bel "mai na gioia"; non so, non riuscivo a compatirlo, nonostante gliene capitassero di ogni, era più forte di me. In compenso avevo un vero e proprio debole per il personaggio di Draco, ma in fin dei conti ho sempre preferito i cattivi ragazzi ai protagonisti, e lui, ad esempio, nonostante nei libri fosse descritto come viscido e subdolo, lo amavo alla follia (poi, vabbè, Tom Felton... che ve lo dico a fare?)
Non so se voi siate già state ai Warner Bros Studios di Londra ma io non ho ancora avuto questo piacere, e quando su Facebook mi capitano sotto gli occhi le foto di chi c'è stato rosico da morire. Quando finalmente anch'io riuscirò a metterci piede, perché devo farlo, so già che frignerò come una bambina, mettendomi in ridicolo (ma tanto che mi frega? Non mi conosce nessuno ahahah) e sarò costretta a fare il giro almeno tre volte: il primo per le foto, il secondo per i video e nel terzo potrò guardare tutto con calma ahahah oppure, cosa assai probabile, mi cacceranno via ancora prima di varcare la soglia.

[ Non serve a niente rifugiarsi nei sogni, Harry, e dimenticare di vivere ]

Harry Potter e la Pietra Filosofale fu pubblicato per la prima volta nel 1997, mentre il film uscì nel 2001.
È stato davver difficile scegliere solo cinque soggetti perché avevo tantissime idee in testa ma per riuscire a realizzarle tutte mi sarebbero servite altre dieci mani.
Sul pollice ho steso una base nera e con l'acrilico bianco ho disegnato le iniziali, cercando di essere quanto più fedele al logo originale, per questo ho provato a fare la stanghetta della p a forma di saetta. Ho poi ripassato le lettere con uno smalto color oro.
Sull'indice ho voluto rappresentare il binario 9 e 3/4, che i maghi devono attraversare per poter raggiungere il treno che li poterà fino a Hogwarts. Non avendo lo spazio per fare tutto il cartello, ho scelto solo la parte centrale, per questo motivo ho voluto contornare l'unghia di nero. Il tutto è fatto con gli acrilici.
Sul medio abbiamo le quattro casate di Hogwarts: Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso (vogliamo parlare del fatto che l'hanno cambiato in Tassofrasso?! Ma che vi siete bevuti?) e Corvonero. Ho diviso le quattro sezioni con lo striping tape, colorando ogni casella con i colori delle case, anche se le linee avrebbero potuto venirmi molto meglio. Quel che mi son dimenticata di fare è la lettera acca nel mezzo, mannaggia :/
Sull'anulare ho disegnato la Pietra Filosofale, fulcro del libro. Non sapevo bene come farla, poi mi sono ricordata che su Pinterest avevo trovato un tutorial per realizzare una gemma, ed era perfetto per ricreare la pietra. Ho steso il colore di base poi con l'acrilico nero ho tracciato le linee, partendo dal disegno nel centro e successivamente ho aggiunto le altre. Ho applicato i colori più scuri nella parte bassa, andando poi a schiarirli a meno a meno che salivo, e per ultimo ho aggiunto i punti di luce con l'acrilico bianco.
Sul mignolo ho steso una base nude, ho poi mischiato l'acrilico rosso con una punta di marrone per disegnare la cicatrice per la quale Harry è tanto famoso in tutto il mondo magico.

Smalti utilizzati:
Astra Expert Gel Effect 24, Essence The Gel 28 - 33, Essence Beach Cruisers 04, Essence Breaking Dawn 03, Essence The Darks 15, Deborah Prêt à Porter 59 - 98, Shaka 99, Yves Rocher 111, Wjcon Gel-Like 08, Pupa Lasting Color Gel 015, Kiko Quick Dry, 812, Kiko 240, H&M Nude, Acrilici

[ Io? Furbizia e tanti libri. Ci sono cose più importanti: amicizia... e coraggio ]

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art
 
Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

Harry Potter e la Pietra Filosofale nail art

[Ci vuole notevole ardimento per affrontare i nemici, ma molto più per affrontare gli amici] 

Alla prossima :)
 

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4 commenti

  1. aspettavo a gloria una tua rubrica così! che dire anche io sono una potterhead arrivata con molto ritardo xD e ad ora il mio tesssoro più grande è il cofanettone wizard collection con 31 dischi più altri gadget che sembra un vero e proprio baule *___* bellissima la tua nailart a tema <3

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    1. Oh mio dio non puoi capire quanto io lo volessi, ho provato a corrompere praticamente chiunque ma non c'è stato verso di farmelo regalare ç___ç Ti ringrazio :)

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  2. mi piace molto!!! :D Brava!! :D
    ps. anche io ho avuto con HP un inizio alla "odi et amo" :P

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