The Christmas Advent Challenge - Week #3 ~ Christmas' Mood

martedì, dicembre 16, 2014

Ciao a tutte ragazze, mentre le campane della chiesa vicino a casa mia suonano tu scendi dalle stelle io scrivo questo nuovo post. La settimana prossima è già Natale e quindi regali, regali, regali! Ma questo significa che anche la challenge sta per giungere al termine, e in questo terzo episodio si parla di spirito natalizio.

Le regole per partecipare sono le seguenti:
  • Per ogni post bisogna inserire il titolo in questo modo: Nome tag + Titolo della settimana in corso.
  • Linkare all'interno del post il post originale della challenge delle due ideatrici (Anna Gaia e Rita).
  • Si può taggare chi volete perché tutti possono partecipare.
  • L'hashtag ufficiale della challenge è #TheChristmasAdventChallenge (utilizzatelo nei vari social (Facebook, Twitter, Instagram ecc).
 
A casa mia, da quel che ho memoria, abbiamo sempre fatto l'albero e il presepe, lo testimoniano le foto in cui compaio io a un anno, con indosso un alquanto discutibile vestito verde smeraldo in velluto - con tanto di calze col merletto, perché quelle non potevano mancare - identico a quello di mia sorella, ed entrambe siamo in posa di fronte al presepe appena fatto.
Diciamo che per me il Natale ha perso il suo fascino nel momento in cui ho scoperto che Babbo Natale non era mai esistito; non è stata la rivelazione di un parente che aveva deciso di distruggere la mia infanzia, dandomi la notizia peggiore del mondo, è stato solo un caso sfortunato.
Sapete che da bambini si è costretti ad andare alla messa di Natale, e nel mio caso si parlava di quella di mezzanotte (anche se non ho mai capito perché la chiamassero in quel modo, dato che finiva prima), per me era praticamente obbligatorio prenderne parte, questo perché lo voleva la suora con cui facevo catechismo, anche se poi non sono mai riuscita a seguirne una per intero, perché finivo sempre con l'addormentarmi sulla panca.
Ero uscita per andare alla suddetta messa, ma non ricordo per quale motivo, a metà strada, ho girato i tacchi e sono tornata a casa, e in quel momento è accaduto il fattaccio: ho beccato mia madre mentre era intenta a sistemare i regali sotto l'albero. Non ricordo la mia reazione ma mi è rimasto impresso nella memoria.
Dopo quell'episodio, per ogni Natale successivo, andavo alla ricerca del nascondiglio dove i miei avevano messo i regali (ovviamente mia sorella era mia complice), così da poter sbirciare in anticipo; alla fine mia madre si era talmente stancata da avermi minacciato di dare i miei regali ad un'altra bambina, e giù a piangere disperata e a prometterle che non l'avrei più fatto.
Mentre ora di sorpresa non c'è più un bel niente, mi chiedono in anticipo cosa voglio oppure mi danno direttamente i soldi per comprarmi qualcosa da sola. La magia è svanita nel nulla ma i regali fanno sempre piacere, che ci sia o meno lo spirito natalizio.

Quest'anno i miei non volevano fare l'albero per via di Ariel, dato che è piccolina ed ha il vizio distruggere tutto, anzi in realtà volevano farlo fuori in cortile, ma io mi sono opposta perché per farlo lì tanto valeva non togliere neppure le decorazioni; alla fine sono stata io ad averla vinta e mia madre ed io lo abbiamo fatto in sala.
Fra l'altro per cercare le palline mi sono beccata una lombocruralgia, che mi ha fatto patire le pene dell'inferno per parecchi giorni. In pratica ho sollevato non una ma ben due volte un paio di valige belle piene - il tutto fatto in bilico sopra una sedia di plastica - perché non riuscivo proprio a trovarle, sembravano essere sparite, e alla fine non erano neppure dove le avevo cercate ma nel cortile davanti, quindi mi sono quasi ammazzata per niente.
Dopo aver finito di decorarlo non ne ero affatto soddisfatta perché lo trovavo parecchio spoglio, molte delle vecchie palline le abbiamo dovute buttare dato che erano belle che andate, così l'8 mattina mi sono vestita in tutta fretta (perché l'albero si fa rigorosamente in pigiama) e con mia madre abbiamo fatto un salto dai cinesi per comprare qualche decorazione. Ammazza 7 ero per un contenitore dove c'erano quattro palline in croce! Alla fine abbiamo acquistato solo i festoni e il maglioncino per Ariel, mentre le palline le abbiamo prese altrove.
Quest'anno posso dire che il mio albero mi piace davvero molto, anche se Ariel l'ha scambiato per la sua poltrona personale e ci si addormenta dentro, mentre butta a terra tutto quello che c'è attaccato sopra e cerca di mangiare gli aghi di pino in plastica.


(Decorazioni alternative)














Il presepe è da un po' di anni che non lo facciamo, quel compito spettava a mio padre ma ormai non gli va più, e dire che tempo addietro ci si metteva proprio d'impegno e ci passava mezza giornata per metterlo su, e guai a toccarglielo! Come si infuriava se non veniva come voleva lui e più di una volta ha preso e mollato tutto a metà, perché è piuttosto permaloso.
Mi spiace perché mi piaceva un sacco, ogni anno lo faceva diverso da quello precedente, ma non oso immaginare in che stato l'avrebbe ridotto Ariel! La mia vecchia gatta, Pippi, aveva il vizio di sdraiarcisi sopra e la volta in cui avevamo messo il muschio fresco aveva deciso di innaffiarlo facendoci la pipì sopra; posso solo dirvi che mio padre non aveva preso bene la notizia di dover smontare tutto quanto.
Il massimo di presepe che possiamo concederci adesso è questo qui sotto. Mia madre aveva comprato questi personaggi anni fa al supermercato, e devo dire che sono molto carini e pacioccosi, anche se io avrei preferito farlo in sala.


Per quanto riguarda le altre decorazioni in casa mia madre si è tenuta parecchio sul semplice, riducendo drasticamente il numero dei soprammobili a tema natalizio, mentre negli anni passati era solita riempire ogni angolo possibile, mancava solo di trovare un Babbo Natale anche in bagno.


 
La parte delle decorazioni della mia città non ero tanto sicura di volerla fare per un solo motivo: sono tristissime! Ma già che c'ero le ho volute mettere comunque per farvi vedere quanto sono brutte, e son sempre le stesse da anni.
Ora ditemi voi se 'ste palle vi fanno sentire lo spirito natalizio... sono di un azzurrino color luci dell'ospedale (per non dire obitorio), che a me fanno passare proprio la gioia di vivere. Dico io, almeno le avessero messe tutte colorate, avrebbero avuto un aspetto del tutto diverso, e invece no! Ricicciano fuori ogni cavolo di anno perché sia mai che la giunta comunale spenda qualche soldino per comprare delle decorazioni decenti.
Ora, ditemi in quante città d'Italia viene decorato un albero di Natale, un vero albero di Natale, in piazza. Scommetto che ce ne sono tante, ma qui no, che scherziamo? Meglio piazzare quattro fili di lucette e dargli la forma di un albero, e metterci dietro un giardino botanico... C'è a chi piace ma io non sono tra queste persone, e credo si sia capito, fondamentalmente perché non mi dice nulla, lo trovo di un pacchiano che non vi dico!
Solo per un anno avevano messo delle decorazioni degne di questo nome. Si trattava di enormi archi tutti colorati, disposti uno accanto all'altro, sotto ai quali si poteva camminare, ed erano un vero spettacolo. Purtroppo non ho trovato nessuna foto altrimenti vi avrei fatto vedere quanti erano belli, altro che 'ste pallette azzurre.


In questo periodo vado matta per i programmi in cui mostrano le case americane tutte addobbate per Natale, ovviamente non quelle che hanno più luci di tutta la città di Las Vegas, anche se devo dire che mi piacciono parecchio, quando non sono troppo eccessive. Ecco, quelle case mi infondono il vero spirito natalizio, meglio ancora se hanno il caminetto con tutte le calze rosse appese, adoro! Vi prego, fatemi stare in una di queste case per tutta la durata delle feste, mi rendereste tanto felice.






Alla prossima :)

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10 commenti

  1. Voglio Maria obesotta anche ioooo! Belle le illuminazione in centro oh, come qui si sono dati da fare vedo xD

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    1. Hai visto che meravigliose decorazioni? Lo senti lo spirito natalizio?!

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  2. Ahahah mentre leggevo la tua descrizione di come cercavi le palline mi sono resa conto che anche io ero in quella medesima posizione a cercare le famose palline che anche io, come te, tengo in valigie belle grandi e pesanti!! xD
    Molto belle le tue decorazioni! ^-^
    www.milleunrossetto.blogspot.it

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  3. Ho appena scoperto il tuo blog e questa storia mi ha davvero emozionato... anche io ho un ricordo simile di mia mamma che sistema i regali, ma nel mio caso credo di aver provato sensazioni contrastanti dato che sono tra le poche che da piccole non credevano a babbo natale.. (sigh!).
    Ad ogni modo, hai un gatto stupendo... mi ricorda tanto il mio Romeo <3
    Ti aggiungo, mi piace il tuo blog!
    Ne ho uno anche io...si chiacchiera di libri, cibo e cose da donne... (tra cui smalti, anche, si!). Passami a trovare se ti va...!
    A presto!

    Paola
    www.aroomwithaviewblog.blogspot.com

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  4. Per prima cosa Ariel è meravigliosa! Ed è bellissima la foto di lei che spunta fuori dall'albero <3
    Poi stupende le decorazioni, l'albero e la descrizione di come l'hai realizzato, ho letto il post di gusto :)

    :*

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    1. È bella in foto, un po' meno quando la devo pescare lì dentro perché s'attacca con le unghie nel tentativo di resistere ahahah Ti ringrazio :)

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  5. Nuooo chissà che invidia a vedere le decorazioni americane super luminose!! *_*
    Comunque anche noi non facciamo il presepe da un bel po', ma non mi dispiace troppo.. a me piacciono quelli che si muovono e sembrano veri *-*
    Eniuei, Ariel col maglioncino vince su tutto!!!! XD

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    1. Io morirei dalla voglia di passare un Natale in America solo per andare a curiosare le case ahahah Peccato solo che non lo voglia tenere, perché altrimenti se fosse il contrario a quest'ora l'avrei già riempita di vestitini

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