Tutorial: Come applicare lo smalto semipermanente

sabato, dicembre 10, 2016


Ciao a tutte ragazze, visto che in quest'ultimo periodo mi è capitato spesso di utilizzare lo smalto semipermanente ho deciso di fare un tutorial su come applicarlo, anche se so bene che su YouTube ci sono millemila video a riguardo.
Ad aprile dell'anno scorso ho fatto un corso di un paio d'ore dove ci è stato insegnato ad applicare il semipermanente, e per il mio onomastico mi è stata regalata la lampada, quindi quest'estate, insieme a mia sorella, abbiamo acquistato dei semipermanenti one step per provare, in modo che io potessi farci la mano e venire sfruttata ahahah.
Gli smalti che ho comprato sono di quelli che non hanno bisogno dell'utilizzo di base e top coat, e la marca è la Elite99, ma vi farò vedere passo passo il modo in cui applicarlo come se fosse un normale semipermanente, anche perché alla fine i passaggi sono sempre gli stessi.
Per prima cosa fate la manicure, limate le unghie se dovete e sistemare le cuticole, anche perché tutto questo lo potrete rifare solo dopo due settimane, quindi è bene che le vostre unghie siano ben curate.


Il primo passaggio fondamentale per far sì che il semipermanente resista è opacizzare le unghie, infatti la superficie dev'essere privata di quello strato di olio che si viene a formare naturalmente. Per farlo di solito si utilizza una lima in pietra (io l'ho trovata su Aliexpress a 50 centesimi), che funziona sia da lima che da spingi cuticole. Piccolo suggerimento: preparate una mano alla volta, altrimenti dovrete ripetere di nuovo il processo, e lasciate i pollici per ultimi. 
Procedete muovendo la lima in cerchio, fate attenzione a passarla bene anche lateralmente e sulle punte, soprattutto su quest'ultime perché è il primo posto dove lo smalto tende a saltare. È importante che l'intera superficie risulti opaca, quindi guardate con attenzione e non dimenticate neppure un punto.
Cercate comunque di non grattare troppo la superficie o rischiate di rovinarvi le unghie.


Una volta finito ripulite le unghie dalla polvere utilizzando un pennellino a ventaglio o un qualsiasi pennello a vostra disposizione, anche uno di quelli vecchi del make-up che avete lasciato nel cassetto perché non vi andava di buttarlo.


Questo passaggio non è fondamentale ma io do comunque una leggera passata di buffer per essere sicura che la superficie non resti magari frastagliata e che sia bella liscia.


Ripulite il tutto utilizzando uno sgrassante apposito, in commercio ce ne sono tantissimi e lo preferisco all'acetone perché è meno aggressivo sulle unghie. Controllate che la superficie sia pulita e non vi sia rimasto qualche residuo di polvere o pelucchi.


In commercio esistono dei primer che vanno applicati prima della base, e che permettono al semipermanente di aderire meglio. Io non ne possiedo uno ma ho acquistato un prodotto di Essence, il Clean&Start, che in teoria dovrebbe svolgere lo stesso compito. Serve a detergere le unghie ed elimina le tracce di olio, garantendo alla manicure una maggiore durata. Io l'ho provato sia su smalti normali che sul semipermanente e devo dire che mi ci sono trovata bene, ma ovviamente un primer apposito sarebbe più indicato.


Trattandosi di smalti one step non hanno bisogno di base, ma con i semipermanenti normali ovviamente ci vuole, quindi prima di applicare il colore stendete la base e fatela polimerizzare.
Una volta che la base è pronta scegliete il colore che preferite e fate una prima mano (vi ricordo di non metterlo nei pollici, che andranno fatti alla fine), e fate attenzione che lo smalto non tocchi il giro cuticole, per questo motivo lasciate qualche millimetro di spazio; altra cosa importante, il semipermanente non deve venire a contatto con la pelle, certo può capitare di sbavare e potete star certe che non vi si staccheranno le dita, ma ricordatevi di ripulire subito perché una volta messo nella lampada poi non si riesce a toglierlo. Per pulire eventuali errori io utilizzo i bastoncini d'arancio e l'acetone, badate bene acetone non solvente. Non so se con i semipermanenti normali (ovvero quelli a cui sotto va applicata la base) succede, ma questi tendono a ritirarsi indietro, quindi prima applicatelo bene sulla superficie e per ultimo passatelo sulle punte, in modo da sigillarlo, in questa maniera sarà più difficile che lo smalto possa sbeccarsi.



Mettete a polimelizzare lo smalto dentro la lampada. I tempi variano a seconda di che tipo di lampada avete, se a LED oppure UV, quindi può essere 30 secondi come 3 minuti, nel mio caso avendo una lampada di tipo UV ce ne vogliono dai 2 ai 3 minuti, ma io preferisco sempre tenerle dentro 3 minuti.
Non sto qui a dirvi quale dobbiate utilizzare, se è meglio una o l'altra, vi dirò giusto qualche piccola informazione. Ovviamente se decidete di acquistarne una badate al prezzo, nel senso se lo smalto lo mettete giusto voi o al massimo ad amici e parenti non c'è bisogno di comprarne una super professionale, la mia ad esempio l'ho presa alla Lidl a 30 euro e per l'uso che ne faccio va più che bene.
L'unica cosa a cui dovete badare sono gli smalti, perché ce ne sono che funzionano solo con la lampada UV, certi solo con la LED e altri che vanno bene per entrambe. 
Una lampada UV avendo meno watt di una LED ci impiega di più a far polimerizzare gli smalti, ma anche se acquistate una lampada LED fate attenzione a quanti watt possiede perché meno significa più tempo. Ed una lampada UV è meno longeva rispetto alla LED.
Fondamentalmente questo è tutto ciò che dovete sapere.


A seconda della coprenza fate un secondo o addirittura un terzo strato di smalto; nel mio caso, essendo nero, ne sono bastate due, mentre con altri acquistati quest'estate, un corallo ed un'acquamarina, ne sono servite tre. Come vi ho detto prima, stendetelo bene sulla superficie, e cercate di essere il più precise possibile anche nel scegliere la quantità di prodotto per evitare che possa restare più spesso in un punto che su un altro. Prima di passarle nella lampada, ricordatevi sempre sempre sempre di stendere lo smalto anche sulle punte.


Anche se in teoria con gli one step non servirebbe, io ho comunque deciso di acquistare il top coat perché volevo comunque che potessero resistere di più, e poi ho notato che quando andavo a passarci lo sgrassante tendeva a restare opaco e non era certo quel che volevo, quindi una mano di top coat non fa mai male.


Una volta estratte le unghie dalla lampada eliminate lo strato appiccicoso che si viene a formare con uno sgrassante. Io ho preso questo di Melissa dal cinese e devo dire che mi piace molto, oltre al fatto di avere un'ottima profumazione.
Non fate come la sottoscritta, i dischetti di cotone non vanno bene perché lasciano comunque dei pelucchi, quindi utilizzate un materiale che non vi crei questo problema.


Dopo aver finito l'altra mano è tempo di ripetere tutto il procedimento sui pollici, che vanno inseriti insieme. Perché questo? Perché inserendo tutta la mano dentro la lampada il pollice resta curvato e si corre il rischio che non polimerizzi a dovere, mentre procedendo in questa maniera non si corre il rischio.


Per rimuoverlo vi servono una lima a grana grossa ed un remover specifico per questo tipo di smalto. 
Passate la lima sulla superficie fino ad opacizzarla, in modo da rendere più semplice la rimozione, versate poi il remover dentro una ciotola e immergete le dita per 5/10 minuti, successivamente rimuovete lo smalto aiutandovi con un bastoncino d'arancio ed il gioco è fatto.

Ovviamente anche con lo smalto semipermanente bisogna prendere la mano, ma basta giusto un po' di pratica, non è niente di così impossibile come si potrebbe pensare.
Spero che questo tutorial vi sia stato utile, alla prossima :) 


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