Potterhand | Harry Potter e i Doni della Morte

domenica, giugno 26, 2016


Eccoci arrivati all'ultimo episodio di questa rubrica, postato con qualche giorno di ritardo perché il tempo era poco e i momenti per potermi sedere al pc hanno scarseggiato. Fra l'altro ho scoperto che al mio nipotino di 6 anni piace Harry Potter e questo fa di me una zia molto orgogliosa.
Il Potterhand di questa settimana è dedicato al settimo capitolo della saga, quello conclusivo: i Doni della Morte.
La Rowling ha inserito morte nel titolo per farci capire fin da subito che sarebbe stata una mattanza, e ancora oggi mi rifiuto di accettare le morti che ci sono state in questo libro, a cominciare da Edvige. Che lo ammetta una buona volta: la zia odiava Harry e le piaceva vederlo soffrire, altrimenti non me lo spiego.
Voi avreste dovuto vedermi al cinema durante la morte di Dobby, stavo frignando come una bambina e non mi sono messa a singhiozzare solo perché c'era altra gente, ma giuro che non riuscivo a frenare le lacrime. Stesso discorso vale per le morti di Piton, Fred, Tonks e Lupin, nonostante fossi preparata è stato comunque scioccante, in pratica ho passato una buona parte del film ad asciugarmi le lacrime.

 [ Mi apro alla chiusura ]

Devo ammettere che mi sono commossa anche alla scena finale, quando ho visto il treno partire verso Hogwarts con i loro figli a bordo. Non sono riuscita a trattenermi perché quel momento segnava la fine di una saga che mi ha accompagnato durante tutto il periodo del liceo, ed è stato come dire addio a dei cari amici. In pratica all'uscita dalla sala mi ero trasformata in un panda, fra l'altro mi ero perfino fregata una delle decorazioni che avevano attaccato alla scala ma shh, non ditelo a nessuno! 
In Italia il libro era uscito alla mezzanotte tra il 5 e il 6 gennaio e con le mie amiche eravamo uscite appositamente per andare a comprarlo subito, ovviamente lo avevamo pre-ordinato per il timore di non riuscire a prenderlo in tempo. La libreria aveva organizzato una festa a tema Harry Potter, a cui non avevamo preso parte, e ci siamo poi ritrovate noi tre, quasi ventenni, in mezzo a un mucchio di bambini, ma quelle più eccitate eravamo proprio noi ahahah. Una volta tornata a casa avevo subito letto qualche capitolo perché non potevo proprio aspettare il mattino seguente. Se potessi rivivere quella serata lo rifarei altre mille volte perché era stato tutto bellissimo: l'attesa con le amiche, le teorie su quello che sarebbe successo, la fila, la felicità nel tenere il libro tra le mani; un po' meno belli sono stati gli spintoni ricevuti dai genitori .-. per fortuna che lo avevamo pre-ordinato perché sono stati vergognosi, ho visto cose che mi hanno lasciata perplessa. 

[ Guardami... Hai gli occhi di tua madre ]

Oltre ad aver pianto durante il film me la sono anche fatta sotto durante due scene: la prima quando entrano nel quartier generale dell'Ordine e c'è quell'incantesimo di protezione dove la sabbia assume le fattezze del viso di Silente, ma quella peggiore è stata quando Nagini ha animato il cadavere di Bathilda Bath, lì davvero ho rischiato un cambio di mutande e pure un mezzo infarto. 
Ma il momento in cui mi sono pianta anche l'anima è stata la scena della morte di Piton e la sua storia con Lily, quel mezzo mi ha distrutta emotivamente. Anche se è stata raccontata in poche righe è una delle più belle storie d'amore di sempre, ed io mi sono sentita in colpa per tutte le volte in cui ho insultato ingiustamente Piton, ignorando il fatto che in realtà ha sempre protetto Harry e gli faceva male averlo intorno perché gli ricordava Lily. Nella scena in cui stringe a sé il suo cadavere sono morta anch'io, il mio cuore si è spaccato in mille pezzi.

[ Dopo tutto questo tempo? Sempre ]

Il racconto dei Doni della Morte mi è piaciuto davvero un sacco, anche il modo in cui lo hanno rappresentato nel film. È una storia che fa riflettere, ed io mi sono perfino comprata il libro delle fiabe di Beda il Bardo, anche perché ero curiosa di leggere quella su Baba Raba e il ceppo ghignante, visto che Ron era l'unico a conoscerla ahahah.
Harry Potter e i Doni della Morte è uscito in lingua originale nel 2007, mentre in Italia nel 2008. La prima parte del film è uscita nel 2010 mentre la seconda nel 2011.

Sul pollice ho voluto ricreare la scena in cui si vede Hogwarts distrutta dopo la battaglia, e a me si era stretto il cuore vedendola così. Ho steso una base bianca come base, poi con gli acrilici ho disegnato la sagoma della scuola, aggiungengo qualche tocco di rosso e giallo per dare l'idea delle fiamme, ed il grigio per il fumo; per far il cielo all'alba ho mischiato il blu e il giallo.
L'indice sembra una roba un po' astratta ma in realtà si tratta dello scontro finale tra Voldemort e Harry, e diciamo che è  l'unica maniera che mi è venuta in mente per rappresentarla è questa, fra l'altro volevo provare la tecnica del mischiare i due smalti. Ho steso una base bianca poi ho applicato i due smalti (li ho scelti appositamente liquidi) e nel mezzo li ho mischiati con la punta di uno stecchino.
Sul medio ho disegnato il simbolo dei Doni della Morte su uno sfondo neri; il simbolo l'ho prima disegnato con l'acrilico bianco e poi ripassato con uno smalto argentato.
L'anulare è un omaggio alla storia di Piton e Lily e quel sempre li rappresenta al meglio, ma oltre a questo è anche il simbolo dell'amore che lega i lettori a questa saga. La scritta l'ho fatta con l'acrilico.
Per ultimo sul mignolo ho fatto la scritta It all ends, perché questa compariva su tutte le locandine del film. L'ho fatta con l'acrilico bianco e poi ripassata con lo smalto rosso.

Smalti utilizzati:

Astra Expert Gel Effect 24, Essence The Gel 33, Shaka 99, Debby Disco Play 06, Debby Fluo 05, acrilici

[ Ho qualcosa per cui vale la pena vivere ]









[ La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene ]

E anche questa rubrica si è conclusa, devo ammettere di essere un po' triste perché mi è piaciuto davvero molto rivivere questa saga attraverso le nail art.
Volevo ringraziare chi l'ha seguita fin dal primo post e coloro che l'hanno commentata :)
Alla prossima!

 

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2 commenti

  1. bellissima nail art (peccato che è l'ultima di questa serie...) le morti...non ne parliamo...ma remus e tonks poveretti? io quella che non li ho perdonata è stata quella di fred...ma non poteva schiattare percy? xD

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    1. Infatti non capisco perché Percy sia rimasto in vita D: ma che ne so come ragiona quella donna

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