Nailieland | Toy Story - Il mondo dei giocattoli

domenica, aprile 19, 2015

Ciao a tutte ragazze, questa pseudo primavera ha mietuto un'altra vittima, ovvero la sottoscritta! E dire che non mi pareva di essere uscita troppo leggera, insomma da vecchiaccia quale sono metto sempre la canottiera della salute, ma credo che a fregarmi sia stato l'essermi scordata la sciarpa un paio di volte, di fatti il tutto è partito dalla gola, poi sono arrivati i dolori alle ossa e infine il raffreddore. In questi giorni mi sono letteralmente drogata di tachipirina (fortuna che mia mamma ha preso quella orosolubile che sa di fragola), e penso di aver finito una decina di pacchi di fazzoletti più un rotolo di scottex.
Oltre a questo devo dire che l'unghia del mio indice mi ha definitivamente detto addio ç__ç e sono stata costretta a limarla del tutto, quindi prevedo che per gennaio dell'anno prossimo forse mi sarà ricresciuta.
Miei germi a parte, la Nailieland di oggi è ispirata a ToyStory.

Toy Story - Il mondo dei giocattoli (Toy Story) è un film d'animazione statunitense, il primo completamente sviluppato in grafica computerizzata, diretto da John Lasseter, realizzato dalla Pixar e distribuito dalla Walt Disney Pictures nel 1995.
Nel 2007 l'American Film Institute l'ha inserito al novantunesimo posto della classifica dei cento migliori film statunitensi di tutti i tempi.

Il film inizia nel momento in cui il bambino Andy sta giocando con i suoi giocattoli, quando manca una settimana al trasloco della sua famiglia. Dopo essersi divertito nella sua cameretta, corre in salotto con il suo giocattolo preferito, Woody, un pupazzo cowboy in vecchio stile. I giocattoli si rianimano, quando non ci sono esseri umani attorno. Andy, in seguito, parla con sua madre dei preparativi per la propria festa di compleanno (anticipata di una settimana per farla prima del trasloco) e va a rimettere Woody sul letto della cameretta; dopo che il bambino se ne è andato, lo sceriffo prende vita e convoca tutti gli altri giocattoli per una riunione. Essendo il compleanno del loro padroncino, i giocattoli, e tra essi soprattutto il dinosauro Rex, temono molto di essere rimpiazzati a causa dell'arrivo di nuovi giocattoli in regalo. Woody, per tranquillizzare gli amici, manda una pattuglia di soldatini verdi di plastica in salotto, dove si nascondono dentro una pianta per spiare la festa, comunicando, tramite una rice-trasmittente, ciò che è stato regalato ad Andy. Tutto sembra andare liscio, ma, ad un tratto, la mamma di Andy tira fuori da un armadio un regalo a sorpresa; non si riesce a capire che cosa sia, dato che un bambino si è messo davanti al capo dei soldatini bloccandogli la visuale e poi Rex fa accidentalmente cadere il ricevitore della rice-trasmittente. Si riesce a capire solo che Andy sta per rientrare nella camera con i propri amici. Tutti i giocattoli ritornano ai loro posti immobilizzandosi, mentre Andy butta Woody giù dal letto, mettendo al suo posto il giocattolo misterioso.
Quando tutti i ragazzini sono usciti dalla stanza, Woody decide di salire sul letto e vedere chi è il giocattolo misterioso. È Buzz Lightyear, un nuovo giocattolo spaziale superaccessoriato che però crede di essere un vero Space Ranger, la cui astronave (la scatola che lo contiene) sarebbe precipitata per sbaglio sulla Terra. Tutti i giocattoli rimangono colpiti dalle sue funzioni e accessori, ma Woody vuole far capire, sia a loro che allo stesso Buzz, che lui non è un vero Space Ranger ma solo un giocattolo che riproduce uno Space Ranger, e che quindi non può veramente volare. Ma quando Buzz apre le ali, si lancia nel vuoto e comincia a rimbalzare di qua e di là sembra davvero volare; Woody, comunque, ribadisce che quello non è «volare», ma «cadere con stile».
Passano i giorni e Andy preferisce sempre di più Buzz a Woody. Una sera il cowboy viene a sapere che Andy andrà a cena con la madre in un fast food chiamato "Pizza Planet", che ricorda lo spazio e l'astronomia, e che la madre gli ha concesso di portarsi solo uno dei suoi giocattoli. Disposto a tutto pur di riconquistare il suo posto d'onore, Woody decide di nascondere il rivale facendolo finire sotto la scrivania in modo che Andy non lo trovi, ma qualcosa nel suo piano va storto, e Buzz addirittura cade accidentalmente giù dalla finestra finendo in strada, facendo infuriare gli altri giocattoli. Arrabbiati per il colpo basso tentato da Woody i giocattoli si uniscono per linciare il cowboy. L'azione punitiva viene interrotta dall'arrivo di Andy che, non trovando Buzz, decide di portare con sé Woody al Pizza Planet; intanto, lo Space Ranger sbuca da dove era precipitato e riesce a salire sul parafango dell'auto prima che parta.
Mentre la madre di Andy si ferma per fare rifornimento di carburante andando verso la pizzeria, Woody prova a chiarirsi con Buzz, arrivato nel frattempo, ma tra di loro scoppia una rissa, e i due finiscono fuori dalla macchina, che riparte senza di loro. I due riusciranno ad arrivare al Pizza Planet intrufolandosi in un furgone. Arrivati là, Buzz salta in un distributore di giocattoli a forma di astronave (credendo che sia vera), dove fa conoscenza con dei piccoli alieni verdi di gomma. Woody lo raggiunge per evitare che si cacci in altri guai, ma sfortunatamente vengono prelevati da Sid, un bambino vicino di casa di Andy di pessimo carattere che ama torturare e distruggere giocattoli per divertimento.
Arrivati lì, cercano in ogni modo di fuggire dalla macabra stanza del ragazzino, pullulante di esplosivi e giocattoli modificati o smontati e riassemblati in modo da avere un aspetto pauroso e ripugnante. Alla fine riescono ad uscirne, ma si trovano bloccati da Scud, il cane di Sid, dal carattere pessimo quanto quello del padroncino; per sfuggirgli si rifugiano entrambi in due stanze diverse. Nella stanza dove si trova Buzz, lo Space Ranger vede alla televisione una pubblicità di Buzz Lightyear, e allora capisce finalmente di essere un giocattolo, proprio come gli aveva detto Woody. Fa allora un ultimo tentativo di volo lanciandosi dalla ringhiera delle scale, ma si schianta al suolo staccandosi un braccio, per poi cadere in breve tempo in depressione.
Nel frattempo, Woody, dopo aver recuperato lo Space Ranger, decide di parlare dalla finestra ai suoi vecchi amici giocattoli, ormai quasi pronti per il trasloco di Andy, per convincerli una volta per tutte che Buzz è ancora vivo ed è con lui. Purtroppo, per un incredibile malinteso, i giocattoli di Andy arrivano a credere che non solo Woody ha cercato di eliminare Buzz una volta, ma alla fine lo ha addirittura fatto a pezzi; ed è così che lasciano Woody solo e in preda alla disperazione.
La stessa sera, il cowboy scopre che Sid ha deciso di far saltare in aria Buzz legandolo ad un razzo pirotecnico, ma fortunatamente scoppia un temporale che costringe il ragazzino a rimandare il lancio alla mattina seguente. Woody, allora, organizza un piano con i giocattoli di Sid, dopo aver capito che, pur essendo orripilanti, in realtà sono di buon cuore (hanno aggiustato il braccio a Buzz), per salvare lo Space Ranger. Woody, dopo essere sceso in giardino, viene trovato in terra da Sid che lo pone su un barbecue. Mentre il ragazzino sta per accendere il razzo a cui è legato Buzz, Woody inizia a prendere vita, e così tutti gli altri giocattoli. Sid, orripilato dalla scena, fugge in preda al terrore.
Buzz e Woody, ormai diventati amici a tutti gli effetti, lasciano quindi l'abitazione di Sid giusto in tempo per veder partire Andy in auto verso la sua nuova casa; tentano di raggiungerlo, ma invano. Proprio in quel momento, però, passa il camion dei traslochi che sta trasportando, tra la mobilia e i molti oggetti, gli altri giocattoli. Buzz e Woody riescono ad aggrapparsi, ma vengono raggiunti e attaccati dal cane di Sid; lo Space Ranger salva il cowboy dal feroce molosso, ma rimane per strada e Woody apre la serranda del camion per estrarne la macchinina giocattolo telecomandata R/C e dirigerla verso Buzz. Grazie ad essa riesce a farlo fuggire dal cane, ma gli altri giocattoli malinterpretano il gesto di Woody credendo che sia l'ennesimo tentativo dello sceriffo di eliminare altri giocattoli per non avere rivali, così lo buttano giù dal camion in corsa. Il cowboy viene raccolto da Buzz, in groppa ad R/C, ed è solo allora, mentre raggiungono il camion, che gli altri giocattoli possono constatare le buone intenzioni di Woody. Decidono perciò di aiutare i tre a salire, ma senza riuscirci. Grazie però al razzo che è stato legato alla schiena di Buzz, i due riescono a raggiungere "in volo" l'auto di Andy, dopo che l'ordigno li ha portati sempre più su nel cielo, fino a quando Buzz lo ha sganciato prima della sua esplosione. Finalmente Andy ha ritrovato i suoi due giocattoli preferiti.
Quello stesso Natale, nella nuova abitazione di Andy e sua madre, Buzz, Woody e tutti gli altri giocattoli si godono la festività, molto più tranquilli riguardo all'improbabile fatto di essere rimpiazzati. Ma a Andy è stato regalato un cucciolo di cane: sarà mica quello a rimpiazzare Woody e Buzz? La risposta è un comico sorriso preoccupato fra i due, col quale si chiude il film.
Per questa nail art mi sono ispirata fondamentalmente al primo Toy Story, ma li ho visti tutti e tre, e sì, alla fine del terzo ho pianto senza un briciolo di ritegno. 
Ma ci rendiamo conto che quando è uscito il primo io avevo solo 7 anni? Tutto ciò mi fa sentire incredibilmente vecchia D: Comunque io l'ho visto molto più avanti, credo ai tempi delle medie, o magari è successo alle elementari ma fatico a ricordare cos'ho mangiato ieri a colazione, quindi diciamo solo che ero giovane ahahah.
Sul pollice ho voluto realizzare quello che è lo stivale di Woody, anche se visto così ovviamente non si direbbe proprio che sia uno stivale, ma ciò su cui bisogna focalizzarsi è la scritta Andy, perché per l'appunto, Andy, scriveva il proprio nome sotto la scarpa/piede di ogni suo giocattolo. Ho calcolato male la grandezza e la y è venuta più in basso del previsto.
Sull'indice abbiamo uno dei piccoli alieni verdi, che io adoro da morire perché mi ricordano un sacco i Minions. Possiamo dire che sono stati, in un certo senso, i loro antenati? Comunque a me non è venuto altrettanto carino e solo ora mi accorgo di essermi scordata di fargli la bocca ahahah.
Sul medio, come sempre, ho dato spazio al protagonista della storia. Inizialmente volevo fare un Woody versione chibi, ma non sarei mai riuscita a farlo assomigliare al vero Woody, così, sia per lui che per Buzz, ho scelto di concentrarmi sul busto. Nel caso di Woody ho riprodotto, o meglio ho cercato di riprodurre la sua camicia e il gilet; quella strana roba in alto color senape in teoria dovrebbe essere la stella da sceriffo... insomma fate finta che sia una stella!
Sull'anulare abbiamo il secondo protagonista, e devo dire che a me Buzz è sempre stato un tantinello antipatico, non lo sopportavo da bambina e non lo sopporto tutt'ora. Comunque non poteva venirmi un'armatura peggiore di questa ahahah.
Per il mignolo avevo proprio finito le idee, troppo poco spazio per ricreare qualsiasi altro giocattolo, così mi son buttata sullo sfondo di Toy Story, che poi non è altro che la carta da parati della camera di Andy. Si capisce che son delle nuvole, non è vero? 

Alla prossima :)


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2 commenti

  1. Ahahah adoro la spiegazione e amen per il minion-antenato senza bocca, il tutto è adorabile :)

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