The Christmas Advent Challenge - Week #2 ~ Love, hate, wish (in Christmas time)

mercoledì, dicembre 10, 2014

(Banner realizzato da Vally)
Ciao a tutte, ieri ho finito di fare i regali di Natale ed ho rispettato il budget che mi ero imposta, anzi sono addirittura riuscita a farmi un auto-regalino, che, diciamolo, non guasta mai! Adesso non vedo l'ora di metterli sotto l'albero, sperando che Ariel non vada a mangiarsi la carta, dal momento che sembra trovarla fin troppo interessante. Ve la consiglio se dovete impacchettare qualcosa!

Oggi secondo appuntamento con la challenge natalizia!
Le regole per partecipare sono poche e semplici:


  • Per ogni post bisogna inserire il titolo in questo modo: Nome tag + Titolo della settimana in corso.
  • Linkare all'interno del post il post originale della challenge delle due ideatrici (Anna Gaia e Rita).
  • Si può taggare chi volete perché tutti possono partecipare.
  • L'hashtag ufficiale della challenge è #TheChristmasAdventChallenge (utilizzatelo nei vari social (Facebook, Twitter, Instagram ecc).



Il tema di questa settimana sono i prodotti che abbiamo amato e odiato in questo 2014, e cosa speriamo ci porti Babbo Natale, con tanto di fioccone rosso, in stile my super sweet 16.
Scegliere è stato difficile, specie per i prodotti che ho amato, perché ce n'erano parecchi, ma ho cercato di limitarmi, anche perché in teoria si parlava di un solo prodotto, ma già è stato difficile selezionarli, se poi dovevo metterne uno a quest'ora starei ancora di fronte all'espositore a scegliere ahahah Quindi ho pensato a questi quattro:
Partiamo da sinistra.

Revlon Parfumerie 015 - Ginger melon: Quest'anno ho scoperto l'esistenza degli smalti profumati e mi si è letteralmente aperto un mondo! Cioè chiariamo che sapevo che c'erano, ma ero ferma ai tempi di quelli che davano nei giornalini, quindi quest'estate, quando da Limoni hanno messo il 20% di sconto, ne ho voluti comprare due, e con questo è stato proprio l'amore! Ha un colore che adoro e un profumo magnifico, mi è dispiaciuto che sia durato solo due giorni, ma vi posso assicurare che ho passato tutto il tempo a sniffarmi le unghie, era una specie di droga ahahah, un po' come mi è successo con la Yankee Candle che la cognata mi ha regalato per il compleanno.
Chanel 538 - Taboo: Tanto ammirato e desiderato, per me ha rappresentato, per un intero anno, lo smalto che volevo avere a tutti i costi, ma capiamoci... 22 euro per un solo smalto non me li potevo mica permettere, quindi entravo in profumeria con l'espressione di un cucciolo abbandonato e me lo rigiravo tra le mani. Per fortuna la mia migliore amica ha deciso di regalarmelo per il compleanno, e mi ha reso la donna più felice del mondo ahahah È talmente bello che non volevo togliermelo, già solo il fatto di averlo sulle unghie e di poterlo sfoggiare è stato qualcosa di meraviglioso! Lo so che sembro scema, ma per me fa parte di quella cerchia di smalti con la esse maiuscola, e sapere che è mio e che posso metterlo quando voglio mi rende felice. Dite che sono anormale?
Essie 272 - For the twill of it: Questo non l'ho ancora provato ma è entrato di diritto nei prodotti che ho amato di più del 2014 perché è il mio primo Essie, quindi non potevo proprio tenerlo fuori. Voi non sapete l'invidia che provo nell'entrare su Instagram e vedere le ragazze che seguo che ne sfoggiano una decina alla volta e pensare che io invece ne avevo zero, così durante la mia giornata di shopping al Castel Romano Designer di Pomezia, ho trovato l'outlet della L'Oréal e lì li vendevano a metà prezzo; mi si sono letteralmente illuminati gli occhi, e non ricordo se mi son lasciata scappare anche un mezzo urletto, comunque l'ho afferrato al volo e questo piccolino è tornato a casa con me. Non vedo proprio l'ora di poterci scrivere una bella review.
Born Pretty Store Holo Polish 12: Chiude la fila uno smalto Born Pretty Store. Non l'ho voluto mettere perché mi è stato mandato quindi era mia intenzione fare pubblicità al sito, l'ho messo perché è in assoluto il primo smalto olografico che mi si è steso come dio comanda! Chi è amante degli smalti sa quale dura lotta bisogna ingaggiare con quelli olografici, perché il pennellino si porta via il prodotto e restano dei buchetti che ti costringono a fare millemila passate, mentre con lui no, e per questo si merita un posto d'onore tra i prodotti che ho amato di più del 2014.

Passiamo a quelli che ho odiato:
Pupa Base attiva crescita: Ne ho già parlato ampiamente qui sul blog, ma il motivo che mi ha spinto a comprare questa base è che a settembre avevo dovuto tagliare del tutto le unghie, e per un motivo o per l'altro non ne volevano proprio sapere di crescere, quindi per me è stato un vero e proprio dramma, perché mi rifiuto di recensire uno smalto con le unghie corte, quindi ho cercato un aiutino che potesse accelerare il processo di crescita. Mi sono buttata sulla base attiva crescita di Pupa, avendo letto qualche recensione in giro, ma diciamo pure che ci ho buttato quasi 8 euro... Le ho dato più di un chance, ma più che aiutarmi ha fatto esattamente il contrario, perché ha contribuito a sfaldarmele ancora di più. Lo so che queste basi vanno alternate con una base normale, ed io ho fatto così, ma niente da fare, con me non ha compiuto il miracolo, quindi si è meritata il pollice verso come peggior prodotto del 2014.

Veniamo ai regali che vorrei ricevere dal caro e vecchio Babbo:
Diciamo che mi sono limitata a quattro, tutta roba molto fattibile e che costa poco ahahahah. Il primo è il Paint the Town coi Formula X, che magari potrei anche permettermi se lo mettessero in sconto sul sito Sephora, vediamo a gennaio se saranno buoni oppure se posso continuare ad attaccarmi al tram. Fra l'altro spero che ne facciano altri con diverse tonalità, perché diciamo che non tutte mi attirano, ce ne sono certe un po' smortine.
Il secondo è un MacBook Pro, perché ormai io e la Apple andiamo a braccetto e poi perché nei telefilm ho sempre visto un sacco di portatili Apple e fin da allora il mio desiderio è quello di possederne uno; figuratevi che andavo matta per quello a forma di mela, e non potete immaginare quanto abbia rotto le scatole ai miei genitori per averlo, anche se ovviamente è rimasto un desiderio irrealizzato. Comunque, se decidessi di cambiare il computer, il MacBook Pro sarebbe quello che mi piacerebbe tanto poter scartare, anche se non credo potrà mai accadere.
Il terzo è la Canon EOS 1200D, c'è bisogno di spiegare perché la voglio? Parla già da sé!
Come ultimo regalo mi piacerebbe la linea ispirata alla galassia di piCture pOlish. Giuro che ogni volta che ne vedo uno su Instagram mi viene da piangere perché penso che io non potrò mai averli per via delle spese di spedizione, pari a un salasso! Comunque mi accontento di uno qualsiasi dei piCture eh, non ho troppe pretese.

Direi che è tutto, alla prossima :)
Potreste dare un voticino ad Ariel qui: http://instagram.com/p/wbAIGbxXRy/ vi ringrazio <3

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